mercoledì 2 aprile 2008

AD UN'ANIMA DELICATA


Ti ricordi quando ci siamo conosciute?
Eravamo due anime cosi' diverse, tu, con i tuoi riccioli e gli occhioni grandi grandi , cosi' calma e diligente, mentre io ero (beh lo sono ancora) un terremoto, non facevo altro che fare casino, ridere e farti il solletico e scherzare!
Ma nell'arco di un mese, sei diventata per me un angelo custode!!!
Quante storie, quante avventure, quanti ricordi che ci portiamo dietro ...
Quanti segreti condivisi, racconti narrati, pettegolezzi fatti, tu in ogni mia tristezza,hai pianto con me, hai riso con me!
Abbiamo superato il tempo, le discussioni, le incomprensioni, abbiamo superato ostacoli enormi e in ogni mio errore eri sempre al mio fianco.
Nessuno mi conosce meglio di te, a vcolte sembra che mi leggi nel cuore.
Sei un angelo sceso per accudirmi, e solo te sai come prendermi.
Mai persona piu' unica e speciale, animo gentile e sensibile ho incontrato in vita mia.
Le tue sofferenze erano le mie, le tue speranze le provavo anche io .
Sei per un amica, una sorella, una persona di cui non potro' fare a meno, sei il mio alter ego , la mia parte mancante.
Grazie per avermi insegnato cos'e' l'amore anche nell'amicizia.
Grazie per tutte le volte che ci sei stata e sarai, ma soprattutto GRAZIE PER AVER SCELTO ME COME TUA AMICA E TESTIMONE DI OGNI TUO MOMENTO FELICE ENON DELLA VITA.

martedì 1 aprile 2008

OCCHI...


Sogno di occhi di fanciullo, occhi di chi guardano con innocenza un mondo senza vergogna, senza guerre e odio.

Gli occhi di chi ha davanti una vita fatta di bombe, di morti , di sangue e orrore.

Occhi immensi e profondi da lasciarsi incantare, ma la cui brillantezza ormai e' un ricordo lontano.

Occhi di chi ha fame, di chi non sa cosa sono i giochi , la gioia, occhi di chi non ha mai visto veramente sorgere il sole , perche' dentro ha la tempesta, la paura.

Occhi puri, innocenti, ma il cui pianto ormai li ha oscurati.

Occhi di chi spera ancora nel futuro , di chi cerca il cibo , di chi e' rimasto orfano.

Occhi di dolore , di rabbia .

Occhi di bambino a cui sono stati strappati i sogni da un orco cattivo.

Occhi sinceri, cosi' tristi e profondi il cui grido soffocato d'aiuto ti strazia il cuore...

POESIA

Ottima iniziativa di Moka di fare un concorso di poesie.
Credo che la poesia sia la forma artistica piu' dolce e sensibile per descrivere i propri sentimenti, le emozioni provate, credo che chi riceve come dono una poesia sia la forma d'amore piu' grande, una forma di esprimere la vita con delicatezza e sensibilita'.
Partecipero' con piacere all'iniziativa, perche' come avete visto, amo molto scrivere e scrivere poesie, o almeno ci provo.

lunedì 31 marzo 2008

NOSTALGIA



Nostalgia,
nostalgia di anni passati, nostalgia di un tempo passato
nostalgia delle corse di una bambina,
della sua spensieratezza,
nostalgia di un tempo che e' stato
quando il mondo risplendeva ancora dei colori dell'arcobaleno
nostalgia dei giochi innocenti , degli sguardi incerti ma profondi
nostalgia di baci sognati, ma mai osati
nostalgia di mani intrecciate, di sospiri e parole sospirate
nostalgia di serate d'estate , di stelle cadenti
di risate
nostalgia di un mondo incantato...

Alte montagne sovrastano l'orrizzonte, il vulcano con la sua immensita' domina come un gigante l'isola , e' il Teide.

Il suo paesaggio , cosi' brullo, desertico, viene chiamato paesaggio lunare; montagne rocciose, di varie forme come " la scarpa della regina" fanno da scenario alle nostre escursioni.
Siamo accompagnati da una guida autista spericolato di jeep!!!
La sensazione che provo e' quella di essere in un mondo diverso, lontano ...
Intorno a noi solo il frastuono di voci lontane , e niente piu'.
Provo ad immaginare la vita lassu'... dove la notte scende silenziosa, e tutt'intorno viene immerso nel buio piu' profondo, un paesaggio spaventosamente misterioso!
Un luogo magico, silenzioso, e misterioso dove poter ritrovare te stessa

venerdì 28 marzo 2008

Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda.

Ma se la pecora mangia il fiore, e' come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero!
la vita è adessonel vecchio albergo della terrae ognuno in una stanzae in una storiadi mattini più leggerie cieli smarginati di speranzae di silenzi da ascoltaree ti sorprenderai a cantarema non sai perchèla vita è adessonei pomeriggi appena freschiche ti viene sonnoe le campane girano le nuvolee piove sui capellie sopra ai tavolini dei caffèall'apertoe ti domandi incerto chi sei tusei tu sei tu sei tuSei tu che spingi avanti il cuoreed il lavoro durodi essere uomo e non saperecosa sarà il futurosei tu nel tempoche ci fa più grandie soli in mezzo al mondocon l'ansia di cercare insiemeun bene più profondoe un altro che ti dia respiroe che si curvi verso tecon una attesa di volersi di piùsenza capir cos'èe tu che mi ricambi gli occhiin questo istante immensosopra il rumore della gentedimmi se questo ha un sensola vita è adessola vita è adessonell'aria tenera di un dopocenae musi di bambinicontro i vetrie i pratiche si lisciano come gattinie stelle chesi appicciano ai lampionimilionimentre ti chiederai dove sei tusei tu sei tu sei tusei tu che porterai il tuo amoreper cento e mille stradeperchè non c'è mai fine al viaggioanche se un sogno cadesei tu che hai un vento nuovotra le bracciamentre mi vieni incontroe imparerai che per morireti basterà un tramontoin una gioia che fa male di piùdella malinconiaed in qualunque sera ti troverainon ti buttare viae non lasciare andare un giornoper ritrovar te stessofiglio di un cielo così belloperchè la vita è adessoè adessoè adesso